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" Di norma, giorno dopo giorno, - e ieri - e oggi e domani, noi viviamo inconsapevoli della nostra scelta come di quella altrui. Inconsapevoli: questa è la norma voluta. Ma pure in qualche occasione, una certezza innominata batte alla nostra coscienza con un fragore assordante, come i passi di un esercito straniero in marcia verso i nostri confini per una devastazione inaudita che non sappiamo spiegarci; mentre sottovoce una spia ci insinua che noi stessi l'abbiamo chiamata". Elsa Morante
leggerò Richard P Feynman SEI PEZZI FACILI: Possiamo immaginare che questo complicato apparato di cose in movimento che noi chiamiamo mondo sia simile ad una partita a scacchi giocoata dagli dei, di cui noi siamo spettatori. Non conosciamo le regole del gioco; tutto ciò che ci è permesso è guardare la partita. Naturalmente, se guardiamo abbastanza a lungo, alla fine afferreremo alcune regole di base. Le regole del gioco sono ciò che chiamiamo fisica fondamentale.
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9 maggio 2007
Si avvicina il giorno dellla parata dell'orgoglio cattolico......Family Day Ne approfitto per segnalare un'interessante inziativa la.... Families Night
Chissà se mi è rimasta qualche candela...
| inviato da il 9/5/2007 alle 14:42 | |
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12 aprile 2007
e un'altra intuile serata sta finendo... qui bisogna cambiare qualcosa... e in fretta!!!!
ma perchè per fare tutto bosgna avere una marea di soldi?
(giusto perchè avevo detto che non volevo fare post lamentosi)
| inviato da il 12/4/2007 alle 2:31 | |
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24 novembre 2006
Se siete balbuzienti, di sinistra e avete nutrito del sentimento profondo per vostro padre nei primi anni di vita:
Non leggete Pastorale Americana!!!
Lo sconsiglio anche ad organizzatori di cene di classe e ai giainisti o giaini.
| inviato da il 24/11/2006 alle 20:49 | |
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24 agosto 2006
Nulla come compilare i moduli dell'UPS fa riflettere sui grandi misteri dell'universo:
chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo? perchè sprecare tempo e denaro in istruzione superiore per finire a compilare moduli UPS?
Chissà se il millantato stage di formazione è perseguibile penalmente...
| inviato da il 24/8/2006 alle 13:35 | |
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20 luglio 2006
Credo che la vera scelta di campo non sia tra Israele e Hezbollah quanto piuttosto tra Europa e USA A me sembra abbastanza evidente che il posto dell'Italia sia in Europa e che, quindi, avvicini le proprie posizioni a quelle degli altri paesi europei, piuttosto che a quelle degli USA.
(riflessione sgrammaticata maturata davanti al tabacchino automatico di viale fulvio testi, dopo una ricca cena e dopocena archeosindacalista)
PS perchè quando le penso mi sembrano così intelligenti, e quando le scrivo diventano stupide e banalotte?
| inviato da il 20/7/2006 alle 0:4 | |
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28 giugno 2006
Ritorno e cito (un pò in ritardo):
"Il 26 giugno 1969 era un giovedì sera caldissimo e afoso: l'umidità dell'aria era intollerabile perchè ogni queen della città era in lacrime. Era morta Judy Garland, e il suo funerale avrebbe avuto luogo il pomeriggio seguente alla Campbell. Povera Judy. Quel giorno mi inbattei in Candy Darling, che si stava recando alla Campbell per l'ultimo saluto saluto stringendosi al petto la copertina logora di un album di Judy Garland. "E' un tale peccato" disse sommessamente, e dagli occhi le scese una lacrima. "Judy non c'è più. E' così triste". Sì, era triste. Quella sera mi recai allo stonewall, ma me ne andai presto, vagando nella densa umidità che sentivo mi si avvinghiava addosso mentre pensavo tra me: "Judy se ne è andata. Wow". Era morta di overdose e mi dispiaceva per lei, ma questo non mi spinse a smettere di farmi della stessa roba. Sentivo che a me non sarebbe mai successo; l'overdose era una cosa che capitava agli "altri".
Quando ritornai allo Stonewall la sera dopo, c'era un enorme casino, sirene che suonavano, gente che urlava e pensai fosse esplosa una bomba. C'erano poliziotti ovunque e avvicinandomi mi scese un un brivido gelido lungo la spina dorsale: temetti il peggio. Mi infilai tra la folla per dare un'occhiata più da vicino e udii una voce roca che urlava "Stronzo!". Una queen di strada di nome Crazy Sylvia aveva appena rotto una bottiglia di Gin in testa ad un poliziotto! Non riuscivo a credere ai miei occhi. All'improvviso la folla (perlopiù gay) iniziò a lanciare bottiglie e sassi contro la porta che il giovane sbirro stava sorvegliando.
Una queen di strada alta e ossuta di nome Miss Marsha mi chiamò nella calca. "Holly, ehi!". Strillava e agitava il braccio ornato di braccialetti richiamando la mia attenzione. Miss Marsha era nera come il carbone, con una parrucca bruno-arancione che di solito le stava di sghembo sulla testa che muoveva a scatti. Aveva la gonna legata dietro nel punto in cui la cerniera si era strappata, la camicia annodata come un top e portava sempre pantofole da casa con le calze, che le scendevano arrotolandosi intorno agli stinchi.
[...] = [ taglio, si incontrano e si scambiano informazioni enologiche poco interessanti]
Questi furono i disordini allo Stonewall e Miss Marsha vi fece il suo esordio! La copertura dei media conferì alla vicenda attenzione a livello nazionale, facendone il più grande evento in assoluto nella storia omosessuale. Personalmente penso che qualche queen abbia preso troppi Tuinal, abbia iniziato a dar via di matto sbraitando e farneticando, e prima che se ne rendesse conto si era scatenata la rivoluzione. Quando qualcuno si sente favoloso, non ha voglia di farsi scaricare addosso merda nessuno, in particolare dagli sbirri. Inoltre era una notte afosa, Judy era morta e la polizia aveva deciso di rompere le palle. Be', in quell'occasione oltrepassarono la misura, e prima che riuscissero a prendere in pugno la situazione questa sfuggì loro di mano, degenerandosi e gonfiandosi progressivamente fino a portare alla nascita del movimento gay."
da "Coi Tacchi Alti Nei Bassifondi. Le confessioni dell'ultima superstar di Andy Warhol" di Holly Woodlawn con Jeff Copeland, Baldini Castoldi Dalai editore, traduzione dall'inglese di Nicoletta Spagnol
buona serata Vado a comprare una bottiglia di gin.
| inviato da il 28/6/2006 alle 1:41 | |
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15 marzo 2006
NOTA di SERVIZIO
Non amo i blog che hanno una musica loro fissa. Trovo molto supponenti quelli in cui la musica non si può fermare: voglio dire, sto sentendo la mia musica perchè mi devi interrompere???
on air: Madama Butterfly - Un bel dì vedremo - Maria Callas
| inviato da il 15/3/2006 alle 2:29 | |
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8 marzo 2006
econofisica
stimolato da un commento, indispettito dalla superficialità familiare e aiutato dal troppo tempo libero questa sera ho voluto dedicarmi alle variabili stocastiche e alle curve gaussanie.
Come qualunque manuale di qualunque disciplina insegna (o dovrebbe insegnare) la base di una qualunque ricerca è la definzione dei termini del problema. Quindi
Stocastico= probabilistico, casuale; processo s.; (stokhastikòs, congetturale)
A questo punto, sapendo solo che stocastiche possono essere anche delle equazioni, era necessaria un'ampia panoramica sull'argomento. E che modo migliore esiste per avere un'ampia (amplissima) panoramica di inserire un termine su google?? nessuna ovviamente e così ho fatto inserendo stocastico. Risultato circa 101.000. Ora, un ricercatore serio si sarebbe messo di buona lena a vagliarle tutte; ma essendo io un ricercatore pessimo (e anche un pò scazzato), mi sono limitato ai primi risultati.
Da questa prima fase, per altro abbastanza inutile ai fini della mia ricerca, ho evinto (esisterà come parola?) solo che
- c'è gente che scrive libri come "Scalping dinamico, la nuova frontiera del trading estremo" e "Trading d'assalto"
- che esiste un campionato internazionale di Top Trader di Borsa Denaro Reale 2006 (sponsorizzato dal Sole 24 ore)
- che Claude E. Shannon del Minnesota (o di un'altro stato, adesso non ricordo ), dopo aver passato l'infanzia a riparare piccoli oggetti meccanici e a consegnare giornali, ha elaborato la moderna teoria dell'informazione
- che alle 5 di mattina c'è gente che scrive articoli sull'Analisi Astrociclica di Gann (una complessa e un pò oscura relazione tra il movimento dei pianeti e l'andamento dei titoli borsistici)
Ma finalmente inziavo a vedere la luce con "I mercati finanziari e l'econofisica" (e io che mi stupivo della sociobiologia!!!) www.unipv.it/complexity/press/complexity_Nicrosini.pdf
Ma soprattutto scoprivo che i processi stocastici sono valsi un nobel a F. Black, M. Scholes e R.C. Merton nel 1997. Finalmente dei nomi, un dato concreto su cui indagare!!!
Dopo un inziale sbandamento che mi faceva finire in "Reti Neurali e modelli", riuscivo a scoprire un nome importante: Louis Bachelier

"Tuttavia, come sempre accade ai geni incompresi, le idee di Bachelier vennero irrise dai suoi contemporanei: la dissertazione fu valutata negativamente e Bachelier, umiliato, fu relegato nel sottobosco di una grigia carriera da insegnante che condusse in totale anonimato nella cittadina di Besançon." Povero Louis...
Comunque ormai ero vicino alla meta, non potevo lasciarmi distrarre dai sentimenti e cedere alla compassione per il povero matematico.
E finalmente la soluzione:
http://scienzapertutti.lnf.infn.it/Quark/03/Dicembre/quark/newP/7.html
E' stata una breve ma intensa ricerca ma sono soddisfatto... e sono convinto che il buon Bachelier dal limbo dei geni incompresi mi abbia un pò aiutato ;)))
buona notte
| inviato da il 8/3/2006 alle 22:41 | |
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7 marzo 2006
mi sono reso conto che il mio blog sta assumendo un tono adolescenzial-depresso che mi fa un pò schifo; quindi ho deciso che per un pò eviterò di lamentarmi.
Detto questo mi chiedo: svegliarsi dopo una notte passata in preda a brividi e freddo con una piuma nera sul pigiama, cosa vuol dire? E' un segno beaneaugurante di futuri fasti o solo qualcosa che è fuoriuscito dal piumino dopo una notte agitata? Opto decisamente per la prima.
Un altro fatto beneaugurante è successo mentre studiavo: finalmente ho scoperto su cosa si basa il mio comportamento, e cioè su azioni a razionalità limitata incrementata orientata allo scopo, e cito:
"[La razionalità incrementale] sconta il caso normale dell'incertezza ambientale e si riferisce ad attori che non hanno all'inizio idee assolutamente chiare e esattamente coincidenti. Essa riconosce dunque, definiti alcuni obbiettivi di massima, la necessità di aggiustamenti progressivi, la possibilità di trovare in un momento successivo mezzi ed occasioni che prima non si vedevano o non erano disponibili, di cambiare dunque anche obbiettivi per strada, cercando accordi e soluzioni soddisfacenti. [...]. Tanto più un ambiente è instabile, tanto più è necessaria una razionalità incrementale per poter ottenere dei risultati".
Quindi piuma di uccello nero+solida base teorica = risultati garantiti ;)
| inviato da il 7/3/2006 alle 14:5 | |
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3 marzo 2006
Vorrei innamorarmi di nuovo... ....e per una volta provare l'ebbrezza di essere ricambiato
| inviato da il 3/3/2006 alle 1:3 | |
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